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Emilio Barbieri

Ristorante Strada Facendo - Modena

Intimità e calore fanno parte di ciò che Emilio Barbieri e sua moglie, Rita Ronchetti, sommelier professionista possono offrire come valore aggiunto ai piatti e ai vini che sanno imbandire. “Strada Facendo” propone un menù che ha due anime ben distinte, la cucina di mare e la cucina di terra, entrambi in grado di soddisfare a pieno i desideri del cliente.. I piatti suggeriti da Emilio e Rita,  sono figli della rispettata tradizione del territorio, ma con qualche collaudata divagazione creativa. Le materie prime sono tutte d’ottima qualità, frutto di una ricerca eseguita con grande attenzione anche fuori dei confini della provincia. Le preparazioni sono scenograficamente presentate e le cotture delle paste, delle carni o dei pesci sono sempre ben calibrate. Il servizio è famigliare, ma nell’eccezione più positiva.
Emilio e Rita con l’ausilio di ottimi collaboratori, vi fanno sentire come a casa; in un’ovattata e cordiale atmosfera.

La locanda
La carta dei vini, grazie alla competenza della padrona di casa, è certamente di notevole spessore. Non è un caso, insomma che qualche anno fa questo ristorante sia stato premiato come migliore tra quelli testati nella stagione dall’Accademia italiana della cucina e che Rita, la coppiera, sia stata ospite del prestigioso Wine Festival di Montecarlo.

Tra i piatti da non perdere, per partire, c’è il baccala fritto sia in salsa verde che in salsa balsamica. Dopo un avvio abbastanza saporito, un buon piatto di tortellini in brodo di cappone, preparati come Dio comanda, aprono lo stomaco alle triglie al pesto o all’anatra al forno contornata dal suo fegato da finocchi gratinati alla noce moscata. La scelta, come ho detto, è fra diversi piatti di pesce e di terra, ma non perdete l’astice che secondo le stagioni viene preparato in modo diverso, così come primo piatto, per staccarvi appena un pò dalla tradizione, vale la pena di assaggiare gli spaghetti alla chitarra con un ragù di agnello e melanzane fritte. Sul tavolo, dove troverete un invitante ciotolina di burro salato e aromatizzato da accompagnare ai vari tipi di pane preparati dalla casa, portano anche stuzzichini degni di lode, amuse-bouche di bell’aspetto, altrettanto traditori. Ma lasciatevi tentare e, ordinate una zuppa di ceci ed erbette con crostini allo zafferano e pancetta croccante, oppure petto e coscia di quaglia dorati su una polentina di rosmarino, funghi e castagne glassate. L’imbarazzo della scelta è dato anche da una terrina di fois gras e tartufo nero con pan brioche, composta di fichi e ristretto di lambrusco, oppure da un soufflè di parmigiano delle Vacche rosse con crema di sedano rapa, tartufo nero e mele campanine. Al momento del dessert, potete finire in gloria chiedendo uno zabaione ghiacciato con caramello e tronchetto di salame al cioccolato, oppure un semifreddo alla nocciola avvolto nel cioccolato e fogliolina d’oro con crema di pistacchio.

I miei piatti per Chef ... al Massimo
2012 Maialino croccante di mora romagnola con composta di prugne ed ananas
2013 Terrina di stinco di bovino, salsa al marsala, il suo ristretto, pinoli, uvetta e pan al sale
 


www.ristorantestradafacendo.it